Tanti Auguri ai Super papà!

Ormai i dati sulla diffusione del morbo celiaco parlano chiaro, la celiachia è una delle patologie più frequenti in assoluto, almeno tra quelle che durano tutta la vita, e sempre più frequentemente viene diagnosticata in età pediatrica, grazie ai test che sono stati messi a punto.

Lo screening familiare permette di individuare la diffusione tra i parenti di I grado (mamma, papà, fratelli), ma l’iceberg celiaco rimane ancora nella forbice 1:3 – 1:5. Purtroppo la celiachia, essendo una malattia con una forte componente ereditaria, ovvero con trasmissione da una generazione a quelle successive, ha una predisposizione di tipo genetico e si verifica quasi sempre nella condizione in cui il soggetto incline venga a contatto con il glutine nell’arco della sua vita. La familiarità celiaca si verifica quindi proprio all’interno del guscio, del nido, del nucleo dove si dovrebbero condividere delle abitudini che abbiano un influsso positivo sulla salute dei suoi componenti.

Spesso quando si scopre un problema nella vita dei propri figli sono sempre le mamme quelle a cui si dedica maggiore attenzione e verso le quali si mostra maggiore empatia, ed anche nel caso di un figlio celiaco sono loro che dovranno principalmente ingegnarsi ad occuparsi di gestire la nuova esperienza e la dieta senza glutine.

Tuttavia molti sono i papà che, ad esempio, si informano sul tema, ricercano locali idonei per i loro figli, si dilettano nella cucina gluten free… insomma papà in gamba che ce la mettono tutta per soddisfare le esigenze e i “capricci” dei loro figli… dei SUPER papà!

Tra pochi giorni sarà la Festa di tutti i papà, o di tutte quelle persone importanti “come un papà”, che rivestono un ruolo fondamentale nella nostra vita.

La Festa del papà ha origini americane, nacque per festeggiare un padre ex-combattente della guerra di secessione. In America cade nella terza domenica del mese di giugno mentre in Italia (dove ci sono 20 milioni di padri) la Festa del papà cade il 19 marzo, data del calendario cristiano che ricorda San Giuseppe, il padre di Gesù Cristo.

La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale. Ovunque il festeggiamento è accompagnato da un regalo. Per trovare la soluzione più adatta é necessario guardare alle passioni e agli hobby del festeggiato optando, a seconda dei casi, per il dono più adatto alle sue esigenze. Alle volte confezionato a mano, alle volte il gadget tecnologico è la scelta perfetta per un papà al passo coi tempi, i libri sono per il papà che non riesce a smettere di tenersi aggiornato …. , un weekend padre-figlio, adolescente o preadolescente, trasmetterà ad entrambi l’emozione, la continuità delle tradizioni. Ciascuno troverà il pensiero più adatto!

E’ un giorno semplice come un altro, che possiamo rendere un pizzico speciale per ricordare una persona speciale. Non che serva un giorno particolare per festeggiare mamma, papà o la donna, ma può comunque essere un’occasione, sia per i grandi che per i piccini, per ritrovare il piacere di stare in famiglia. La festa del papà in definitiva può essere non solo un motivo per ritrovare la serenità e l’armonia all’interno della famiglia, ma anche un’occasione per fermarsi un attimo e prenderci una pausa dalla vita frenetica e spesso priva di spessore che conduciamo oggi. Questo vale sia dal punto di vista dei festeggiati, i papà, sia per quanto riguarda i figli di qualsiasi età. In questa ricorrenza quindi è importante ricordarsi di celebrare l’affetto che i papà ci dimostrano, anche se sono molto presi dal lavoro, e l’appoggio morale che ci riservano e sul quale possiamo contare sempre, specie nei momenti difficili. La festa del papà serve anche a ricordarci di dare il giusto valore alla famiglia e al ruolo importantissimo e difficilissimo del genitore, che spesso riusciamo a comprendere appieno solo quando diventiamo genitori anche noi.

 

Noi ci auguriamo che ogni bambino/a possa trascorrere, DOMENICA, un tranquillo e “dolce” pomeriggio con il proprio papà o con la persona cara. Si sa che molto spesso i papà sono golosi, e prenderli per la gola è un ottimo modo per ”coccolarli” nel loro giorno speciale.

Abbiamo pensato che sarebbe carino, insieme ad un delizioso cookie Against the Grain Hazelnut & chocolate  chip senza glutine, e qui le mamme devono dare il loro contributo approvvigionando la dispensa, arricchire la merenda con una letterina personalizzata su un cartoncino colorato rappresentante per esempio un cappellino sagomato, una cravatta, dei baffi o quello che più suggerisce l’ispirazione. Ovviamente non si possono dimenticare tutti quei papà che non sanno rinunciare alla loro più grande passione e che si impegnano rigorosamente a trasmetterla ai loro figli: il calcio. Magari un bigliettino di auguri a forma di pallone sarebbe perfetto.

A questo punto perché non sperimentare insieme una ricetta ghiotta? Cucinare insieme ai bambini è sempre un momento prezioso di crescita, un’occasione per rendere più indipendenti i nostri figli. I grandicelli possono partecipare attivamente alla preparazione, mentre i piccini possono dedicarsi alle finiture ed ai particolari (importantissimi) come la preparazione degli ingredienti. L’abbinamento consigliato per i nostri cookie Against the Grain Hazelnut & chocolate chip è la cioccolata calda italiana con granella di nocciola. Proprio perché il Nocciolo dai celti era considerato un albero magico, simbolo di saggezza, come quella che guida l’amato papà a trasmettere fiducia ai propri figli, nella ricerca della propria strada, con speranza e responsabilità.

Dopo di che non resta che godersi il prezioso pomeriggio con papà, davanti ad un cartone, un filmone oppure una partita, con la coccolosa merenda rigorosamente gluten free, ed il gioco è fatto!

 

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